Acqua 1949-1974 Stabilimento Soda-Cloro

Alla fine del 1949 viene avviato l’impianto per la produzione della “soda-cloro”; negli anni successivi lo stabilimento viene ripetutamente ampliato e modificato fino a raggiungere la capacità produttiva di circa 60.000 tonn./anno di cloro. La tecnologia utilizzata è quella a celle al mercurio (processo Castner-Keller). Per oltre vent’anni l’impianto lavora senza alcuna autorizzazione allo scarico. La prima relazione sul ciclo produttivo viene presentata al Ministero dei Lavori Pubblici e al Magistrato alle Acque nel settembre del 1971. Alla metà degli anni Settanta, soprattutto a seguito del disastro di Minamata (1973), viene messo a punto un impianto di “demercurizzazione” delle acque.  Secondo l’USL “Bassa Friulana”, tra il 1949 e il 1974, l’impianto cloro-soda ha scaricato nel canale Banduzzi e in Darsena circa 180.000 kilogrammi di mercurio.